Invece di dire “Fila in camera tua!”

“Fila in camera tua!” è l’equivalente di “In questo momento di te non ne voglio sapere niente!” e scarica la responsabilità delle nostre emozioni sui bambini. ⁠

È un po’ come dire: è colpa tua e se ti levi dalla mia vista mi posso calmare. ⁠

Adesso ci calmiamo” invece ci implica direttamente e in egual misura del bambino, nella dinamica in atto. ⁠

Significa ammettere che anche noi siamo in un momento di difficoltà, cosa che peraltro il bambino ha già percepito chiaramente, togliendolo dall’ambiguità. ⁠

Le emozioni negative per essere superate devono essere affrontate e non negate.⁠

[tratto dal libro di Alli Beltrame e Laura Mazzarelli “Invece di dire … Prova a dire …” Mondadori]

Acquista su Amazon