Rabbia? Un sorriso può cambiare l’umore.

Trucco#3
Sorridere e fare le facce per sostenere i vostri bambini nei momenti difficili della quarantena…specie quando sono arrabbiati

Quando sorridiamo e ridiamo attiviamo dei ricettori muscolari che inviano un messaggio positivo al cervello che, a quel punto, si rilassa e non ci invade di adrenalina e cortisolo (gli ormoni dello stress).

A quel punto, la tensione si scioglie perché, proprio il cervello, rimanda al corpo lo stesso messaggio: ok ragazzi, relax. Muscoli scioglietevi, va tutto bene.

Quando i miei figli sono tesi e nervosi, li invito a “fare le facce” e a sentire cosa cambia nella percezione delle emozioni. Ci cascano sempre, quando è il momento di sorridere, tutta la voglia di tenere il broncio, scompare, si rasserenano in un attimo.

COME FARE
▶  Portali davanti allo specchio e fagli vedere che espressione hanno in quel momento.
▶  Fate insieme un po’ di facce buffe. Ai bambini piace osservare le espressioni del volto che cambiano.
▶  Poi invitali a sorridere e a sentire cosa cambia dentro. Invitali a fare attenzione al ritmo del loro respiro, alle sensazioni che stanno provando, alla pressione che sentono nella mente: si scioglie qualcosa? Si sentono più leggeri?
▶  Spiega loro cosa accade nel cervello e nel corpo, così che comprendano, non solo delle sensazioni ma anche dei processi fisiologici messi in atto in quel momento.
▶  Diventeranno adulti consapevoli di se stessi, in grado di gestire le loro emozioni e non di esserne in balìa, come accade alla maggior parte delle persone che ci circondano.

Nutriamo in loro benessere e consapevolezza, sempre.
Ci sentiamo domani con un altro spunto.

ATTENZIONE
Potrebbe accadere che i tuoi figli oppongano resistenza alla tua proposta.
Per imbarazzo oppure perché accecati dalla rabbia. Non importa.

Non insistete.

Puoi andare tu verso uno specchio e fare sorrisi e risate, loro si incuriosiranno e, per imitazione, il gioco sarà fatto

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